31/10/09

L'ambrogina d'oro

Eh già, quest'anno il premio meneghino dell'Ambrogino d'oro sembra verrà assegnato ad una persona che tanto ha dato alla città. Persona che è presidente di una società che è stata appena condannata perchè ha corrotto. Ah, dimenticavo: è presidente anche della società acquisita grazie alla corruzione. Verrà premiata perchè è la dimostrazione vivente di quanto ti possa andare bene se corrompi quelli giusti? Oppure verrà premiata perchè ha un gran bel papà?

Ma come sono comunista!!!!
La verità è che incarna al meglio i valori della milanesità.
Siete contenti, bauscia?
Hasta

Alberto Fortis - Milano e Vincenzo

30/10/09

Stefano Cucchi è morto da solo

Fra notizie di politici ricattati perchè frequentano trans e ansie iniettate nella gente insieme ai vaccini, ingrassatori delle tasche delle multinazionali farmaceutiche, un ragazzo è morto in carcere, dopo qualche giorno di fermo per possesso di 20g di marjuana. Il problema è che, dicono, sia morto perchè caduto. Ma caduto da dove? Dalla tazza del cesso? Dal letto? Com'è che ha la faccia spaccata da evidentissimi colpi (e non di "pavimento")?
Stava male, questo ragazzo, mentre era incarcerato, ma è stato negato ai genitori di vederlo e persino di parlare con i medici. Hanno saputo che era morto solo perchè gli hanno chiesto l'autorizzazione per l'autopsia.
Vi linko un articolo che pubblica le foto di Stefano dopo l'autopsia. Sono forti e fanno male, soprattutto perchè mettono il dubbio, perchè ricordano Federico Aldrovandi, perchè puzzano di omertà fascista e di "squadroni della morte". Fanno pensare a quanto sia fragile la vita e quanto gli uomini facciano schifo. Partirà una inchiesta e speriamo tutti che faccia chiarezza ma, anche e soprattutto, che condanni davvero i colpevoli, qualora vengano riconosciuti.
Un pensiero va anche alle persone che stanno in carcere e a quello che sicuramente gli capita e non viene reso pubblico solo perchè non muoiono.
Hasta

28/10/09

Ahimè

Essendo scattata la dieta, vista la mia recente tensione verso la rotondità, stasera si mangia una zuppetta di fave spezzate e lattuga, preparata semplicemente lessando in pentola a pressione le fave per 15 minuti ed unendo le lattuga anch'essa lessata per 10 minuti. La si aggiusta di sale e pepe ed, infine, una volta nel piatto, anche per non cadere in profonda depressione, gli si aggiunge dell'olio fatto leggermente friggere con un "pezzettinino" di pancetta.
Che ci dobbiamo fare?
Ogni tanto bisogna limitarsi e stare lontani dai fornelli...

22/10/09

La moussaka

Stasera, complice il fatto che una cena con una amica è saltata, ci è andata di lusso perchè " ormai la roba c'è, sarà il caso di prepararla lo stesso..."
In verità il dolce l'ho saltato perchè sarebbe stato davvero troppo.
Menù: risotto con salsiccia e radicchio e moussaka.
Il primo è un semplice risotto da preparare così: soffriggete scalogno e salsiccia a pezzetti con dell'olio extravergine. Dopo 5/6 minuti aggiungete il riso e fate rosolare un po'. Bagnate con del marsala secco e lasciate evaporare. A questo punto aggiungete, un po' alla volta del brodo vegetale e portate a cottura. A metà cottura aggiungete del radicchio a pezzettini e dell'altro frullato col minipimer. Una volta cotto, togliete dal fuoco e fate mantecare con della panna e del parmigiano grattugiato.
La moussaka, invece, è un piatto greco davvero buono ma di difficile realizzazione.
Dovete friggere le melanzane tagliate a fette, dopo averle fatte spurgare, salate, sotto un peso, e metterle da parte. Nel frattempo avrete fatto un ragout di carne mista ( maiale, manzo, agnello), aromatizzato con alloro, chiodi di garofano e cannella.
In una teglia fate un primo strato di melanzane fritte, ricoprite con abbondante ragout ( parlo di un paio di cm...), meglio se pochissimo liquido, e ricoprite con un altro strato di melanzane.
In cima dovrete far colare almeno un cm di una salsa così composta: 1/2 litro di besciamella e 2 uova. La besciamella la preparate facendo sciogliere 50g di burro, aggiungendo un cucchiaio di farina e, mescolando ardentemente con una frusta, 1/2 litro di latte quasi bollente. Una volta addensato per bene togliete dal fuoco e lasciate raffreddare tre minuti, dopo i quali aggiungerete, uno alla volta, le uova e una bella manciata di formaggio grattugiato.
La moussaka va cotta in forno a 170° per 25/30 minuti.Ci abbiamo bevuto sopra un Primitivo di Manduria "Sud" 2007 dei Feudi di San Marzano.
Non so che dire di questo vino. E' la prima volta che mi imbatto in un primitivo per cui non ho altri termini di paragone. E' un vino dal colore quasi porpora, simile ad inchiostro ma bello luminoso. Profumi fruttati di ciliegia e prugna ma anche di " legno", ricorda vagamente una crostata.In bocca è quasi abboccato, molto rotondo ma privo, secondo me, di spinta acida e tannica che ne fa quasi un succo di frutta. L'alcool si sente ma, nonostante i 14%, non dà fastidio, imbrigliato da questa rotondità e dal finale dolce e di nuovo fruttato. Non lo so: sarà che il mio gusto si è spinto erso vini più scorbutici ma non mi ha appieno soddisfatto. Non mi sento di non consigliarlo in quanto, come detto, devo riprovare altri produttori per potermi sbilanciare.
Un punto a suo favore è dato dal ricordo, resomi improvvisamente vivo, di una serata in campeggio a Vieste, tanti anni fa, davanti ad un fuoco con 5 o 6 persone sconosciute ma diventate amiche anche grazie ad un boccione di Primitivo preso ad un consorzio e che aveva gli stessi dolcissimi profumi . Quel vino ci accompagno per tutta quella bellissima serata fatta di chiacchiere, stelle e spensieratezza. Se qualcuno ha qualche azienda da consigliarmi, mi farebbe cosa assai gradita.
Hasta
Sam & Dave - Something is wrong with my baby

19/10/09

Spumantia 2009 appunti

Sono stato, nella giornata di ieri, a Lido di Camaiore per questo banco di assaggio di spumanti organizzato dall'Ais.
Innanzitutto la manifestazione: Carina, lo devo ammettere, ma mi è fortemente dispiaciuto non trovare traccia della doc Trento, che annovera grandissimi produttori e fa quasi la metà della produzione di metodo classico italiano. Strano.
I vini.
Degustazione di sole bollicine non ne avevo fatte mai ma devo ammettere che sono parecchio difficili: perdi sensibilità in fretta e, trattandosi di vini che fanno della finezza e delicatezza di profumi e gusto, diventa, dopo non molto complicato degustare al meglio.
In ogni caso ho trovato alcune cose davvero di alta qualità, almeno secondo il mio giudizio, di sicuro falsato dall'inesperienza in questo settore.
Eccovi le chicche:
Prosecco di Valdobbiadene superiore di Cartizze spumante dry 2008 di Andreola ( notevole anche il prosecco "vigneto dirupo extra dry ed il millesimato): finezza ed eleganza, leggermente abboccato ma non troppo, perlage fine e profumi delicati ed eleganti. Buono.
Prosecco Valgres ( cuvee aziendale) 2008 di Serre: grande eleganza e piacevolezza di sorso.
Franciacorta Saten di Borgo la Gallinaccia, setoso, con sentori fruttati e di lieviti, grande equilibrio ed eleganza.
Brut Kante KK Metodo classico: azienda biodinamica ( vinificazione di una parte dei vini in botti di pietra!), da uve vitovska, malvasia istriana e non ricordo ( credo chardonnay). Naso atipico ma invitante, bel perlage fitto e lungo e gran sapore. Uno spumante " tosto", per chi cerca qualcosa di diverso, soprattutto nei profumi.

Chiudo con i due che più mi hanno impressionato.
Champagne Paul Goerg Blanc De Blancs, perlage quasi microscopico, profumi netti e fini, di crosta di pane, di mela e agrumi. Freschezza mai fastidiosa ma equilibratissima, sorso appagante e Pai parecchio lunga.
L'ultimo è noto ai più ma non avevo ancora avuto il piacere: Soldati La Scolca D'Antan 1998 ( strepitoso anche il Brut millesimato 2002). Oro alla vista con perlage fitto ed infinito. Profumi che ti colpiscono per potenza ed eleganza. Lieviti a non finire ( mia moglie parla di sentore di crackers e non ci va tanto lontano), ma anche frutta, spezie dolci e una lontana nota iodata.
Sorso saporito, fresco ed elegante, di grande soddisfazione. Finale lunghissimo che deve essere interrotto solo da un altro sorso, ovviamente del medesimo vino!.
Una meraviglia!
Alla prossima.
Hasta

17/10/09

Culodritto

Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbenti
e le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare...

Culodritto, che vai via sicura, trasformando dal vivo cromosomi corsari
di longobardi, di celti e romani dell' antica pianura, di montanari,
reginetta dei telecomandi, di gnosi assolute che asserisci e domandi,
di sospetto e di fede nel mondo curioso dei grandi,

anche se non avrai le mie risse terrose di campi, cortile e di strade
e non saprai che sapore ha il sapore dell' uva rubato a un filare,
presto ti accorgerai com'è facile farsi un' inutile software di scienza
e vedrai che confuso problema è adoprare la propria esperienza...
Culodritto, cosa vuoi che ti dica? Solo che costa sempre fatica
e che il vivere è sempre quello, ma è storia antica, Culodritto...

dammi ancora la mano, anche se quello stringerla è solo un pretesto
per sentire quella tua fiducia totale che nessuno mi ha dato o mi ha mai chiesto;
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto...
vola, vola tu, dov' io vorrei volare verso un mondo dove è ancora tutto da fare
e dove è ancora tutto, o quasi tutto, da sbagliare...

F. Guccini


Don Farinella, prete

Continuo a sottolineare la stoffa di questo personaggio, consigliandovi la visione del video sottostante, nel quale il Don Farinella interviene ad un incontro del movimento 5 stelle di Beppe Grillo.
Hasta


15/10/09

Quasi dimenticavo

Dimenticavo gli auguri ad una " nipotina" che vedo troppo poco ma che oggi zitta zitta è già arrivata a due.
Un bacio a Matty


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Una cenetta mica male

Giornata di lavoro lunga e faticosa, oggi.
Spesa veloce per una cena da preparare in poco tempo.
Antipastino col buristo ( sanguinaccio toscano ) per me, e crostino con salsa al tartufo per la mogliera.
Spezzatino di maiale ( ho usato un pezzo di scamerita/coppa ) con contorni vari: dadolata di melanzane e zucchine e soia bollita all'olio extravergine "bono".
Lo spezzatino l'ho fatto, avendo a disposizione poco tempo, facendo cuocere 5 minuti una cipolla tritata al minipimer con un filo di olio. Ho aggiunto i pezzetti di coppa infarinati e li ho bagnati di marsala secco. Evaporato il marsala ho aggiunto: sale, peperoncino, molta paprika e del brodo. Quest'ultimo ho imparato ad averlo sempre a disposizione creandone dei cubetti congelati, negli appositi contenitori per cubetti di ghiaccio, quando faccio il lesso.
Coperchio e via per 15/20 minuti. Devo dire che il risultato non è male.
Vino.
Rosso piceno superiore " Il brecciarolo" 2006 di Velenosi. 7 euro spesi davvero bene. Rubino ancora vivacissimo, fruttato di frutti di bosco ( mora in particolare), e succoso al sorso. Colpisce l'equilibrio fra freschezza, tannino ed alcool, mai dominanti ma ottimamente fusi. Il finale, seppur non lunghissimo, rimanda ai frutti di bosco e lascia una leggera dolcezza che non disturba.
Consigliato per rapporto qualità/prezzo e per la piacevolezza invidiabile.
Ora mi faccio un grappino ma non prima di avervi salutati.
Hasta
Janis Joplin - Cry baby

13/10/09

Obama, il Nobel ed altre cose

E che è? Non vuoi spendere due paroline sul Nobel dato ad Obama? Credo che l'unica cosa su cui riflettere seriamente sia il fatto che stavolta, secondo me, non sapevano proprio a chi darlo... E' brutto a dirsi ma non se lo meritava nessuno.
L'unico vero candidato, con tanto di comitato, era il nostro caro Silvione....
E' stato un anno senza pace, senza un vero personaggio.
Forse, però, si poteva premiare qualche associazione che intraprende azioni sul campo.
Speriamo che questo premio aiuti il presidente americano ad intraprendere scelte importanti sul serio in direzione della pace e della salvaguardia dei diritti umani. Ora, se non altro, abbiamo fiducia che senta il peso di ciò che gli è stato dato.

Mondo vino.
Non vi siete già disfatto i baloons con queste diamine di guide, dei loro calici, grappoli, bottiglie colorate, etc etc? E le polemiche e le ingiustizie e i grandi palati che " questo vino non meritava, quell'altro sì". Ormai si sa che è piuttosto complesso sviscerare i metri di giudizio e i motivi dei premi a tizio o a caio.
Dai, dite che state solo aspettando la mia considerazione sull'utilità delle guide...
Non posso che accontentarvi!
Io sto, con il tempo, cercando di collezionare un esemplare per guida ( una Veronelli, una espresso, una gambero, etc). Ovviamente la duemilavini mi arriva per posta, visto che pago la quota associativa dell'Ais, per cui ne possiedo più annate. Lo faccio solo per deformazione mentale e non per altro. Credo che all'inizio di un percorso nel mondo del vino una guida, una qualsiasi, dia una mano. Serve ad aiutarti nella scrematura dei vini e, soprattutto, delle aziende da provare. Se ti presenti al Vinitaly senza il tuo elenchino, dopo il primo stand ti raccoglieranno col cucchiaino. Tra i vini giudicati eccellenti in una qualsiasi guida ci sono i vini migliori o quelli più famosi o quelli "del momento" ma raramente porcherie. L'appassionato vero, però, cercando il Turriga di Argiolas, vedrà con la coda dell'occhio il minuscolo stand del piccolo produttore sardo, e mandando a cagare il turriga e la coda allo stand, proverà un vino sconosciuto e, magari, strepitoso ma assente dalle guide perchè al proprietario sta sulle balle il Gambero rosso.
Dopo il primo giro dei tre bicchieri ( cito questa guida solo perchè è la più conosciuta, non perchè ne ricavi qualcosa...), ti se fatto un'idea ed una base di 150-200 assaggi dai quali puoi iniziare a muoverti da solo. Di sicuro, a me è capitato così, l'anno dopo riassaggerai solo il 10 % dei "5 grappoli" che hai conosciuto.
Chiudo qui con le guide.

Di Pietro indagato per vilipendio, avendo affermato che "Napolitano firma tutto". Il presidente della repubblica si era difeso dicendo che se anche non avesse firmato, dopo la seconda votazione in parlamento sarebbe stato costretto a farlo. E' vero ma magari avrebbe dato un messaggio di contrarietà personale e di necessità istituzionale che non avrebbe guastato alla sua duplice immagine ( uomo e presidente). Affermare che una legge assurda come quella sullo scudo fiscale non debba essere approvata è doveroso per la più alta carica dello stato, fosse anche con un gesto come il non firmare una prima volta.
Ma vabbè, che ci vogliamo fare?

Intanto arrivano a sindaco e vicesindaco di Crotone serie intimidazioni mafiose ma, ahimè, se ne parla poco.
Fa più notizia lo spot delle calze con l'inno di mameli ( che, finalmente, sembra anche carino..), sommo oltraggio a chissà cosa. La Russa parla di " Pubblicità infame che umilia e offende" dimenticandosi del suo alleato politico che ogni due per tre brucia la bandiera tricolore.
Ma vabbè, che ci vogliamo fare?

Vi lascio con due foto ( per aumentare i lettori...)

Per i signori


Per le signore

Per i bimbi


Hasta

Francesco Guccini - Il bello

07/10/09

Lodo Alfano incostituzionale








Hasta
Enzo Jannacci - Faceva il palo

Arthur Dyson

E voi vi chiederete: ma chi è costui?In realtà fino a pochi giorni fa non sapevo nulla di lui. E' un architetto californiano, seguace ma con stile e cuore tutti suoi della architettura organica ( Frank Lloyd Wright, quello del Guggenheim Museum di New York, per intendersi...). Ha vinto millantamille premi in Usa per le sue realizzazioni e le sue sono davvero opere da guardare attentamente. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, ieri, all'inaugurazione di una mostra a Volterra ( se capitate non lasciatevela sfuggire...) e sono rimasto davvero colpito. Architerrura fusa a psicologia, sociologia e buon cuore. Voglia di cambiare le brutte regole di questo mondo che va troppo spesso alla rovescia e desiderio di farlo insieme.
Pur non capendo una H di architettura ho passato una giornata splendida. Abbiamo anche cenato insieme, divertendoci molto. Ho capito molte cose, in particolare che possiamo davvero riuscire a cambiare le cose e le armi migliori che abbiamo sono la pace, la collaborazione, la sensibilità ed il rispetto verso l'altro e la natura.
Godetevi qualche suo lavoro: sono tutti edifici costruiti intorno alle persone ed incastonate nello spazio circostante.
Hasta

Ivano Fossati - Mio fratello che guardi il mondo

04/10/09

Sommelier d'Italia 2009



Prendo in prestito questa immagine all'Ais ( spero non me ne voglia...) per darvi la notizia più passata dai blogghisti eno-appassionati: Luca Martini, aretino, è il sommelier d'Italia 2009 dell'Ais.

...e chi se ne frega?

A parte tutto mi stupisce sempre la preparazione di questi ragazzi. Pensate che in una prova dovevano abbinare a dei piatti non particolarmente semplici dei vini... austriaci.
A questo punto mi viene la curiosità di visitare il ristorante dove lavora Martini, anche se temo un po' per il mio portafogli.

In ogni caso complimenti vivissimi a lui, che sbaragliando gli avversari è salito sull'olimpo degli dei del vino, alla destra di Bacco in persona (?), e che sicuramente raggiungerà altre inarrivabili vette, diventando tra pochi giorni, se non istanti, il miglior sommelier di tutta la storia dell'umanità!!!!

( ssssss...credete che, ora, mi farà un cospicuo sconto?)

Hasta

Al Jarreau - Take five
( guardatevelo perchè è davvero incredibile!)

03/10/09

Tempo di barzellette

Non racconterò io una barzelletta: lo lascerò fare al ministro Gasparri, citando quella raccontata oggi riguardante la manifestazione a Roma per il diritto alla libera informazione in un paese, il nostro, che occupa la posizione numero 44 per la libertà di stampa.
Eccovela ( citazione da tgcom)

"L'unico e vero risultato di un'inutile manifestazione sulla libertà di informazione e' la rottura definitiva e totale tra Idv e Pd. Pensavano che con qualche guitto di sinistra, pochi giornalisti-giullari ed i soliti pensionati della Cgil avrebbero impressionato l'opinione pubblica. Ed invece sono riusciti solo a dare pessima prova di sé, dimostrando quanto siano divisi e confermando la pretestuosità e l'inutilità della manifestazione". Lo dichiara il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "Ma la gente sa bene che l'informazione in Italia non corre alcun pericolo. Chiunque può e dice ciò che vuole, purtroppo anche le menzogne di cui la stampa di sinistra è colma. C'è piuttosto bisogno di verità, di più pluralismo, di meno faziosità. Continuino pure con i loro giullari a fare politica dell'odio e della bugia. Non possono che farci un regalo per una maggioranza ed un governo di centrodestra sempre più lunghi".




Guardate un po' qui, invece.

Hasta
Led Zeppelin - Black dog

02/10/09

Mi stavo quasi dimenticando...

E' uscito l'elenco dei vini premiati con le 5 bottiglie nella prossima guida de l'Espresso, in vendita da oggi, e non la pubblico?
Eccovela!
Prosit!


E' passato lo scudo fiscale

Purtroppo non è uno scudo che ci aiuta ma uno che ci frega.
Infatti chi riporterà in Italia i danè dai paradisi fiscali, pagherà una multina e se li potrà godere allegramente. In pochi si chiedono come mai questa gente li aveva messi all'estero ( non pagarci le tasse? nasconderli percè di provenienza malavitosa?) Si è pensato che essendo banconote un po' giù di morale gli avrebbe fatto bene l'aria di montagna che si respira in Svizzera...
Alla camera il decretone che includeva anche la manovra dello scudo fiscale è passata per 20 voti. In aula non si sono presentati 22 membri del Pd e 6 dell'Udc. Del Pdl ne mancavano 56.
Dobbiamo pensare male?
Dicono che 11 erano in malattia, per cui non sarebbe passata lo stesso.
Io, comunque, ci sono rimasto un po' male.

Ecco i nomi degli assenti. Qualche elettore dei suddetti, anche se involontario, viste le liste blindate, saprà contro chi scagliare terribili maledizioni!

( lista presa da repubblica.it)
Tra gli assenti, l'Idv Aurelio Misiti, i Pd Ileana Argentin, Paola Binetti, Gino Bucchino, Angelo Capodicasa, Enzo Carra (motivi di salute), Lucia Coldurelli, Stefano Esposito, Giuseppe Fioroni, Sergio D'Antoni (che fa sapere di essere ricoverato in ospedale), Antonio Gaglioni, Dario Ginefra, Oriano Giovanelli, Gero Grassi, Antonio La Forgia, Marianna Madia, Margherita Mastromauro. Ed ancora: Lapo Pistelli con Linda Lanzillotta e Giovanna Melandri ("eravamo a Madrid per il Pd"), Massimo Pompili, Fabio Porta, Giacomo Portas. Nell'Udc gli assenti erano Francesco Bosi, Amedeo Ciccanti, Giuseppe Drago, Mauro Libè, Michele Pisacane, Salvatore Ruggeri


Parliamo di altro ( mi viene da dire" finchè siamo in tempo"...).
Qui trovate una petizione da firmare a tutti i costi, contro il tentativo di toglierci la libertà di informazione in rete. Autorevoli firme lo hanno già fatto: bisogna che ci siate anche voi!
Ci arrivate anche dal bannerino col megafono qui a sinistra, attraverso il sito Diritto alla rete.

Beccatevi questo video inglese.





Hasta
Stevie Ray Vaughan - Pride and Joy

01/10/09

Escort e presidenti

La D'Addario va in tv, dove finalmnte viene ospitata dopo avere fatto il giro del mondo per interviste in paesi nei quali esiste ancora il giornalismo. Il tema della trasmissione dovrebbe essere lo squallore della vita privata di un presidente del consiglio che va a puttane (solo per il sospetto in altri paesi i personaggi politici si dimettono) ed invece diventa la reputazione della escort in questione. Ci si dimentica delle parole della ex moglie del Papi la quale parlò di " problemi" del marito. E se non lo conosce lei...
Si parla di moralità di una che ha dichiarato lei stessa di essere una escort.
Ho notato che, dopo le notizie del pomeriggio di una visita di Bruno Vespa dal Cavaliere ( ci vado per il mio libro, la sua dichiarazione), è stata subito montata una trasmissione ad hoc per controbattere ad Annozero. Di contro, la trasmissione di Santoro ( ne ho visto solo l'ultima mezz'ora) è stata a dir poco fastidiosa: gente che parlava e non ascoltava. Una non-giovane del Pdl priva di argomenti, Belpietro indolente.Una pagliacciata priva di senso. Inguardabile. La stessa D'Addario, dal monitor, aveva una espressione attonita sul marasma incontrollato che regnava in studio. Incredibile a dirsi nessuno parlava del fatto che il nostro presidente del consiglio organizzava festini privati con ragazze, ragazzine, attricette, puttane, alcune delle quali, poi, sarebbero finite nelle liste elettorali per le europee.
Pazzesco. Ogni volta che si parla della moralità di alcuni comportamenti della classe dirigente italiana, sia essa di destra che di sinistra, si finisce sempre per cambiare discorso o si finisce ad urlarsi l'un l'altro in modo da non far capire niente a nessuno.
Un altro motivo per tenere spenta la tv e dedicarsi alla rete.
Hasta

Ottima serata

Stasera, dopo una bella chiaccherata con un vecchio amico, complice skype, mi sono regalato un paio di chicche: una parmigiana di melanzane ( il mio piatto preferito) ed una bottiglia di Sirah cortonese di Stefano Amerighi, viticoltore biodinamico "spinto" (pigia l'uva con i piedi...).
La parmigiana mi è venuta spaziale, fatta semplicemente alternando strati di melanzane fritte, salsa di pomodoro, parmigiano grattugiato e mozzarella.
L'abbinamento con il vino ha senso solo se si parla di voglie. I colleghi sommelier me lo boccerebbero al volo. In effetti se le due cose insieme non sono granchè, prese una ad una, invece...
Il vino è sontuoso, da buon Sirah, tondo e morbido. Il colore è simile ad inchiostro per densità, colore porpora con unghia violacea. Limpido, nonostante la mancanza di filtrazione. Profumi intensi speziati e fruttati, un accenno vinoso che non mi dispiace affatto ma meno complesso del previsto. In ogni caso di bella finezza. Il sorso è decisamente succoso e caldo, masticabile ma con una discreta freschezza che ti chiama un altro sorso. Finale lungo e leggermente amaro ma nel complesso fine. Resta un vitigno che non mi affascina, ancora, ma che, di tanto in tanto, mi concedo quando sono alla ricerca di un vino " tanto". Devo dire che il territorio di Cortona dà grandi risultati con questo tenebroso francese. Provare per credere. Foto non ne ho fatte, essendo in preda a smania golosa... Lascio tutto alla vostra immaginazione, non dimenticandomi di consigliare questo vino, un po' difficile da trovare, vista la piccola quantità prodotta. Semmai ordinatela on-line. Una enoteca che ce l'ha ( io l'ho comprata lì...) è la Molesini di Cortona.
Hasta