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20/02/14

Grillo vs Renzi



Non so che dire.
Da una parte c'è il divertimento di sentire dire in faccia al super-prodigio cose che in molti gli vorremmo dirgli. Dall'altra c'è una perplessità sul portavoce del m5s che da sempre mi accompagna. Perchè lui? Era evidente, l'aveva detto lui stesso, che lì non ci voleva andare perchè nulla gliene fotteva di ciò che gli sarebbe stato detto. Ma non era lì per motivi personali: una parter del movimento ha chiesto il confronto, la maggioranza di quelli che hanno votato il mini referendum sul sito, ma il confronto non c'è stato. La rete, questa volta, non ha contato un cazzo e questo non va bene. 
Chi si è guardato lo streaming dell'incontro, anche questo chiesto per rendere pubblico quello che Renzi voleva dire, l'ha presa in quel posto, sentendo quello che Grillo dice e dice sul blog e non solo. Non vi sembra una farsa?
E' da tempi non sospetti che affermo che Grillo debba mettersi da parte, che il movimento prenda una sua indipendenza, perchè il comico resta il punto debole di un gruppo di persone che sta facendo bene in parlamento ma che ormai viene attaccata solo per le dichiarazioni del portavoce. Non ho capito se sia stato il "web" ad imporgli di andare lui alle consultazioni o se abbia deciso da solo ma nel primo caso bisogna che anche il movimento cominci a scrollarsi di dosso questa figura, importantissima certo, ma che deve rivedere il proprio ruolo nel m5s: la sottana della mamma bisogna mollarla, siamo grandi.
Ieri non mi è piaciuto lo spettacolo dato, per quanto so benissimo che di certo dall'altra parte non sarebbero arrivate chissà quali proposte o novità ma averle sentite e trasmesse avrebbe solo giovato al movimento ed al suo certissimo NO a qualsiasi giochino politico, urlato sì ma solo alla fine di un più equilibrato incontro.
Bisogna rivedere certe cose.
Hasta



13/04/13

Ce l'hanno fatta

Infostrada, un po' come il neo-eletto parlamento se l'è presa più che comoda ma alla fine mi ha attaccato questa sacrosanta ADSL! Speriamo che i 4 compari laggiù a Roma si decidano a prendere l'unica decisione possibile: un governo traghetto, concentrato su quelle poche ma sostanziali questioni da risolvere urgentemente ( lavoro, riforma elettorale, economia, ...), unito nel vero bene del paese, che ci accompagni verso nuove elezioni in inverno con risultati, però, sul piano sociale e sulla tenuta dei mercati. Poi saremo di nuovo noi a decidere ( e questo resta il vero dramma!!!). Abbiamo dimostrato una volta ancora che siamo un popolo di coglioni, ottimamente rappresentato nei palazzi romani.
Aldilà della confusione del Movimento 5 stelle, in cui, ahimè, la presenza di Beppe Grillo si fa sempre più opprimente, ed all'interno del quale temo manchi un vero dibattito sulla struttura del movimento stesso che mi appare carente di un vero "scheletro" che tenga tutto insieme, continuo a credere che il vero casino sia successo con le primarie del Pd. La scelta autolesionistica di candidare la vecchia guardia del partito, sempre perdente contro il centrodestra di Belusconi ha persino ringalluzzito il signor B. che, ovviamente, ha fatto il miracolo. Se le elezioni si fossero svolte un mese dopo il Pdl sarebbe al governo senza se e senza ma! Si era persino messo da parte... Vabbè.
Resto ancora simpatizzante per il Mov 5 stelle ma le perplessità sulla tenuta politica nazionale di un movimento che doveva cambiare le cose dal basso continuano. Sapere quei ragazzi dentro i palazzi mi conforta perchè servono da controllori ma paradossalmente sarebbe stato meglio se il 5% dei loro voti fosse finito al Pd: avrebbero fatto una gran lotta in opposizione e piazzato gente nei luoghi chiave a garanzia di moralità e tutela dei cittadini ed il paese avrebbe avuto un governo. Meglio, ovviamente, sarebbe stato se avessero vinto loro le elezioni ma questo è un altro discorso.
Staremo a vedere.

Intanto io ho cambiato un po' di cosine, nella mia vita e sono contento. Casa, lavoro, mezzo di locomozione, orari, panorama dalla finestra. Ed ho anche un giardino tutto mio, anche se ancora incasinatissimo!
Le brutte cose successe mi hanno scolpito dentro quanto contino, in questa vita, le persone ed il tempo. E da queste cose ho voluto iniziare questa nuova fase della mia vita e le sfide che voglio affrontare.
Staremo, anche qui, a vedere.

Hasta


09/11/12

Grillo for president?

Anche no, direi. 
E' un comico. Bravo.
Ha un bel blog, utilizzato molto spesso ( specie in passato) per dare voce a quelli che, benchè estremamente autorevoli, non si cagava nessuno perchè pestavano continuamente merde e, si sa, che è pratica poco amata dalle bandacce del potere.
La cosa che mi fa impazzire, di questi tempi, è sentire quelli, feccia della vecchia politica, che dicono cose tipo:" Grillo deve candidarsi perchè è facile dire, dire e non fare" e alle ovvie cosiderazioni sul fatto che uno che afferma come principio fondamentale del movimento di cui è voce è che un condannato non può candidarsi  e lui è stato condannato...) rispondono cose tipo:" Va bè, che importa, può fare un'eccezione ma DEVE CANDIDARSI". Questo nasconde, in realtà neanche troppo, la infima considerazione che quelle merdacce hanno della morale, della coerenza, del rispetto degli altri. In fondo se ne fottono altamente di noi. Del resto il signor B continua a dire che credeva che la zoccoletta fosse nipote del premier egiziano e nessuno, ancora, gli ha sputato in faccia...
Uno può apprezzare o meno il personaggio, ciò che dice o ciò che rappresenta ma, se non altro, deve avere rispetto della nostra intelligenza evitando di buttarci in faccia il fatto che ci hanno preso per il culo da sempre dicendo bianco e facendo nero. Se non rischiassi la chiusura dl blog consiglierei volentieri cosa fare delle ossa di questa gente ma è meglio che stia zitto. 
Certe volte, però, mi girano davvero le balle!
Io, comunque, credo nel movimento 5 stelle, sebbene ho la sensazione che sia realmente necessario distaccarsi dalla figura di Beppe Grillo, magari, dopo le elezioni di primavera e cioè quando comincerà ad essere conosciuto per ciò che è, cioè una forza nuova, promotrice di un nuovo modo di fare politica. I leader, si sa, fanno solo male e sono da sempre attaccabili. Rappresentano il punto debole di ogni forza politica.  Questa deve essere la vera nuova sfida del movimento e, secondo me, la mossa che potrebbe essere davvero vincente.
Ora vo' a letto.
Hasta.



19/09/12

Matteo Renzi

Non ha nemmeno iniziato e già c'ha rotto il cazzo!


14/07/12

L'ultima speranza

A questo punto non ci resta che sperare davvero che muoia!
Hasta

12/07/12

Cifre

 Le ho prese sul web e sono un po' datate. Se volete fare i pignoli basta cercare info su un qualsiasi motore di ricerca.
Sono due cifre:
21 miliardi di euro
1,5 miliardi di euro
La prima è una stima dell'ammontare annuo del giro d'affari riguardante lo spaccio di droghe leggere in Italia.
La seconda riguarda la stima del giro d'affari annuo legato alla prostituzione in Italia.
Aggiungerei alcune altre cosine: l'Italia è il paese, in Europa, dove si fa maggior uso di droghe leggere. 
In Olanda, dove le droghe leggere sono legalizzate, c'è un uso di droghe pesanti incredibilmente più basso che nel nostro paese. 
La prostituzione c'è da quando c'è l'uomo e probabilmente sempre ci sarà.
Questi soldi vanno tutti nelle tasche della malavita.

Ora: vogliamo finirla con queste ipocrisie del cacchio? Vogliamo fermare i porci dal continuare questo regalo alle mafie? Vogliamo iniziare a studiare un piano serio di legalizzazione? Perchè cazzo, in questo paese, fa meno schifo togliere i soldi ai pensionati che alla malavita?
No, solo per dire...
Hasta

23/05/12

Eroi


Cacchio. Sono passati 20 anni. Cos'è cambiato? Molto, direi. La prima cosa cui penso è che attentati non ce n'è più, non ce n'è più bisogno, forse. Lo Stato, checchè se ne dica, ha perso. Lo Stato ha avuto paura e ha ceduto il passo ai cattivoni. Ciò che, però, è ancora più vero, se si può dire, è che lo Stato è sempre meno rappresentante della gente. Credo che coloro che hanno perso siano i politici, molti dei quali sono arrivati a posti di potere dopo e sicuramente grazie alle stragi di Capaci e di via d'Amelio, messi lì per dare spazio alle mafie, per farle sviluppare come tossiche metastasi dentro le istituzioni. E come fottute metastasi se lo stanno mangiando, lo Stato. Se la stanno mangiando l'etica politica. Un tempo la politica era una occupazione superiore, un arte, non una casa di tolleranza per far marchette sulle spalle della povera gente. Ci stanno nutrendo di ignoranza e di stupidità ed in tanti, tantissimi ci stiamo cascando. Ciò che ancora mi tiene, però, legato a questo paese, ciò che ancora mi blocca dall'andarmene da qualunque altra parte è ciò che sento nei discorsi dei miei genitori, degli anziani alla casa del popolo e per strada, quando, sempre volentieri, mi fermo un po' a parlare: la consapevolezza della nostra storia, quella più antica, a dirla per bene, fatta di lotta contro la sopraffazione, voglia totale di libertà e di diritti civili. E' la cultura degli inculturati, la grinta dei partigiani che fino al giorno prima aravano i campi ma anche quella dei poeti, dei professori cacciati o fucilati, degli scrittori dei libri bruciati, dei magistrati incazzati, isolati dalle merde che ora li piangono in pubblico. Non bisogna essere fieri di Falcone e Borsellino: bisogna essere furiosi con gli escrementi che ancora appestano le nostre strade, gli uffici pubblici, le sedie del parlamento ma anche i bar delle periferie di Milano, Torino, Catania, Foggia, senza fare un cazzo di buono ma divertendosi a fare i bulletti schiacciando la dignità degli altri e meritandosi celle ammuffite e dosi di calci nel culo quotidiani, dopo la dovuta ora d'aria. Ora d'aria, ora di calci nel culo, mensa, otto ore di lavoro, foss'anche l'uncinetto. Sono al delirio, abbiate pazienza, voi, amati 5 lettori di questo pidocchioso blog. 
Ed ora, prima di andare a letto, un pensiero me lo dovete: pensate ai ragazzi delle scorte, in fondo ragazzi come noi, ma con tante più palle. Ragazzi da 1500 euro al mese.
Hasta

25/04/12

25 aprile

Come ogni anno ri-ri-ripubblico il video del partigiano fiorentino perchè ripetita iuvant e di certe cose ci si sta, ahimè, dimenticando, rincoglioniti come siamo stati da puttanieri e zoccole di destra, tra l'altro scelti dal popolo, perchè se c'è una cosa che unisce i cittadini di questo paese, da prima di sempre, è il rincitrullimento cronico!
Vabbè, lasciamo perdere.
Godetevelo.
Hasta siempre!



13/01/12

Bello spettacolo!

Come al solito il nostro parlamento ha messo in scena, ieri, uno splendido spettacolo, intitolato, stavolta:" Ma chi credete che siamo?" Gli attori, mascherati per la paura che, poi, li si riconosca per strada, hanno recitato perfettamente le loro parti. Molti i biglietti venduti, così come le coscienze. Star della giornata un possibile camorrista che ha fifa, anche lui, di dimostrare il contrario e preferisce restare un sospetto che un innocente. La cosa suonerebbe strana ovunque tranne nel paese do' sole. Qualcuno ha riso e riso tanto, sebbene si trattasse di un dramma.
Ci hanno dimostrato, comunque che loro sono loro e non non siamo un cazzo! (cit.)

22/12/11

Natale col Pd

Ho trovato questo ideo meraviglioso sul sito di Piero Ricca.
Ve lo propongo.
Hasta

27/06/11

La tav

Oggi grande prova di democrazia, laggiù in Val di Susa. Orde di giovani dei centri sociali, solo per rompere i coglioni, sono andati per montagne a farsi randellare dalla polizia e tutto questo solo per evitare lo smercio di formaggi e vitelli con la Francia, fondamentale per il nostro futuro di paese affamato di camembert ed entrecote.

A parte gli scherzi: avete visto o no cosa sono capaci di fare per intascare i soldi della Cee? Ma vi rendete conto che randellano la gente per realizzare un'opera che ci costerà una valanga di soldi e che non servirà, praticamente, ad una cippa, solo per ingrassare quelli che la dovranno costruire?
Si marca male, qui.

Vi aggiungo un servizio di Claudio Messora, al riguardo.
Hasta

26/06/11

Che succede all'Idv?


E' da tempo che in molti, nell'Idv, si chiedevano quando Antonio Dipietro avrebbe finalmente chiuso con il suo protagonismo fuori luogo. La paura che vedesse il partito come una cosa propria, ricordando a tutti il suo nemico di sempre signor B., ha fatto sì che da diverso tempo in tanti abbiano mandato messaggi affinchè la cosa non degenerasse e il partito diventasse realmente un partito e non una sporgenza dell'ex magistrato. Il fatto, poi, che magicamente, insieme a grandi ed oneste personalità, finissero fra le fila dell'Idv riciclati, voltafaccia e persino merdacce alla ricerca di una poltrona, ha fatto storcere il naso a molti simpatizzanti, tant'è che l'Idv non ha avuto quella crescita che ci si aspettava. Ora il caro Antonio fa l'occhiolino alla "terra di mezzo" e spiazza tutti, soprattutto perchè lo decide da sè senza consultarsi con quelli che hanno garantito i successi del partito e si fanno il mazzo in parlamento ed alla comunità europea. Ovviamente ci si sta iniziando ad incazzare ma lui sembra non accorgersene. Credo che ora sarebbe davvero il caso che lasciasse le redini della baracca a qualcun'altro, togliesse il suo nome dal simbolo ( cosa che ho sempre mal sopportato, anche perchè ricorda qualcun'altro), e si facesse da parte. Credo che due legislature le abbia fatte e sia ora che ascolti quello che i giovani, cui dice di ispirarsi, vogliono davvero: rinnovamento della classe dirigente e seppellimento del mestiere di politico, sinonimo solo di porcate. I vertici del partito, se dotati di palle, dovrebbero puntare i piedi ( come fa la splendida Sonia Alfano) e rileggergli gli statuti, nei quali, di sicuro, non ci sarà scritto che l'Idv appartiene ad un solo uomo. Il crollo è dietro l'angolo, anche perchè ora il paese è in reale difficoltà e le uova marce a montecitorio ne sono la prova. Il malcontento cresce e se il governo continua a farsi i cazzi propri ed a sventagliare di fronte alla gente finti dati che nascondono quanto stiamo cadendo a picco, l'opposizione ha rotto anch'essa gli zebedei coi suoi falsi slogan alla tv e le porcate in parlamento. Qualcuno si sta svegliando dal lungo letargo quindi è questo il futuro, queste le persone da ascoltare ed accontentare.
Chi ha orecchie per intendere intenda.
Hasta


17/06/11

Due considerazioni...

...sui referendum: Hanno vinto i sì ed è stato raggiunto il quorum ( circa il 57% degli aventi diritto).
Meno male! Dire che sono contento è normale.
Ciò che mi fa un po' arrabbiare è, invece tutta una serie di considerazioni a freddo.
1. Non credo sarà, come dicono a più riprese, l'ennesimo schiaffo al governo. O, meglio, con la faccia di tolla che il governo si ritrova uno schiaffo in più gli fa solo vento.
2. Il rischio è che questi risultati mettano una certa fretta al governo per accellerare certe cose che gli interessano particolarmente e se interessano loro vuol dire che fanno danni al paese.
3. Se il grazie ai comitati promotori che si sono fatti un mazzo quadrato è un dovere civico e morale, mi turba il fatto che serva così tanta fatica per farsi sentire in un paese democratico. Lo spazio avuto prima e dopo i referendum è stato drammaticamente poco
4. Credete davvero che non ci sarà alcuna controffensiva? Già ho visto un servizio sul TG2 che parlava della superficialità di Facebook e dei milioni di persone che lo abbandonano...
5. il 43% degli aventi diritto non sono andati alle urne. Se togliamo da questo dato quelli davvero incapacitati a muoversi, azzardo un 5%, resta il 38%. Il questa cifra finiscono quelli che non sapevano di dover votare ( che ci fossero i referendum, se guardi solo la tv, lo avresti saputo solo grazie ad una botta di culo...), quelli che non sono interessati a votare e quelli che non sono andati per scelta. Se assolvo in parte ( comunque almeno sapere cosa ti succede intorno, cribbio...) quelli che non lo sapevano, non me la sento di farlo per gli altri. Se credi davvero che le leggi non debbano essere abrogate lo devi dire al seggio ( grande stima, infatti per quel 5% circa che ha votato no). E' come quel bambino che, durante una selvaggia partita di calcio nel campo sotto casa, si porta via il suo pallone perchè sta perdendo: è un bimbo, lo so, ma ha il germe del Vigliacco. Il dialogo democratico non è questo. Chi, poi, se ne è andato al mare, imitando il signor B., non capirà nemmeno le critiche che gli si possono muovere: probabilmente avrà la sensibilità del mio divano... Considerando questi dati mi viene da chiedermi se l'istituto del quorum, sui referendum, non sia superato ed inutile. Chi non va a votare ha deciso che siano altri ( chi ci va o i politici idioti che gli hanno consigliato di starsene a casa) a prendere la decisione, quindi non sono interessati all'argomento. Perchè devono pesare così tanto, vanificando il lavoro e le fatiche di chi ci crede davvero? Le garanzie democratiche, comunque, ci sono ( numero di firme raccolte, approvazione del quesito referendario da parte di organi dello stato), per cui, per me, ha davvero senso abolire il quorum per i referendum. A quel punto chi vorrà partecipare lo farà e chi non lo vorrà fare non conterà un cazzo ma sarà una sua scelta.
6. ed ultimo: dov'erano i comitati referendari, veri vincitori della lotta referendaria, nei commenti post-elettorali? Perchè nessuno li ha fatti parlare ma hanno invitato membri del PD a gongolarsi di una vittoria che non gli appartiene? I dati e le piazze sono chiare: hanno vinto i cittadini. Dopo gli smacchi dei sindaci De Magistris ( Grande!) e Pisapia, messaggi chiari dell'elettorato sul fatto che le vecchie facce ci hanno stufato e se ne devono andare, i referendum sottolineano due volte che la gente è stufa del vecchio modo di fare politica, settario e lontano dalle esigenze vere dei cittadini e vuole un cambiamento. Ahimè hanno dalla loro la legge elettorale che taglia le gambe agli elettori i quali sarebbero, secondo me, felicissimi di mollare qualche bel calcio nel culo dei vari D'Alema, Bersani, Veltroni, etc. E credo cha anche a destra le cose, in parte stiano così e qualcuno inizi ada avere l'orticaria quando vede in tv Tremonti o Brunetta, per non parlare del puttaniere...
Hasta


09/06/11

Referendum

Il 12 e il 13 Giugno 2011 (questa domenica e lunedì...) andate a votare. Non importa cosa ne pensiate. Io voterò 4 volte sì, voi votate quello che volete ( anche se è bene che riflettiate su cosa state votando e non seguite quello che la politica vi dice) ma votate. Teniamoci stretto l'unico vero strumento di democrazia attiva che ci rimane! Ormai neanche alle elezioni si riesce ad esprimere un voto personale, viste le liste bloccate e scelte dai partiti, sempre più distaccati dai cittadini. Senza referendum siamo davvero persi. Un buon metodo per darla vinta a chi ci vuole comandare e non più rappresentare è dimostrare che non ci interessa più partecipare alla politica del paese. Al mare potete andarci lo stesso, basta prima passare ai seggi. Potete passarci anche di ritorno dal mare: va bene lo stesso. Non facciamo i coglioni, come è successo dal 1997 ad oggi. Il fottersene di noi, ormai tipico della politica, è dovuto anche a questo. Facciamo i bravi, stavolta. Qualche messaggio è arrivato a Roma, con le ultime amministrative: dobbiamo continuare su questa strada e ricordare a quegli sciagurati che lo stipendio glielo paghiamo noi e lo facciamo perchè ci facciano vivere in un Paese sano e costruito sulle esigenze di TUTTI i cittadini.
Ricordatevi, poi, le parole di Giorgio Gaber: Libertà è partecipazione
Hasta


21/05/11

Sonia Alfano, Sgarbi, il Fatto etc.etc

Visto il sindaco critico vuol far chiudere il Fatto quotidiano e far sparire uno o più articoli scritti dalla brava Sonia Alfano, mi permetto di linkare qui un suo recentissimo post, col quale ribatte alle accuse e ripropone l'articolo in questione. Anzi, sapete che faccio? Vi posto qui di seguito tutto l'articolo.
Hasta.

Sgarbi e le amicizie pericolose a Salemi

Ricordo i tempi in cui Vittorio Sgarbi offriva la cittadinanza onoraria alla vedova del giudice Borsellino, suscitando l’indignazione dei fratelli Rita e Salvatore, la mia e quella di altri familiari di vittime innocenti della mafia proprio in virtù dell’amicizia con l’ex latitante democristiano, maggiore rappresentante della politica andreottiana nel trapanese, Giuseppe “Pino” Giammarinaro. Sgarbi fece allusioni al nostro sperpero di fondi pubblici (ma l’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia si è sempre autofinanziata) e addirittura disse che io avrei voluto la Sicilia in mano alla mafia per poter continuare a fingermi vittima. Dopo aver infamato la mia figura e aver mortificato quella di mio padre, giornalista ucciso dalla mafia nel 1993, Sgarbi ebbe addirittura il coraggio di annunciare l’intenzione di sporgere querela nei confronti della sottoscritta e di Salvatore Borsellino.

Oggi le agenzie di stampa e i quotidiani online raccontano che l’amico di Sgarbi, Giammarinaro, è nei guai.

Dall’esito di siffatte indagini, è emerso il costante tentativo da parte dell’ex sorvegliato speciale di PS (Giuseppe Giammarinaro, n.d.r.) di condizionare l’attività amministrativa del Comune di Salemi, partecipando occultamente alle fasi decisionali più importanti, così ponendo in essere ‘…un vero e proprio condizionamento mafioso di tutta l’attività amministrativa del Comune di Salemi…’, finalizzato ad imporre, dopo l’elezione del Sindaco Sgarbi, un’influenza sull’Amministrazione Comunale di Salemi”.

Basterebbe, e forse basterà, soltanto questa frase per portare allo scioglimento per infiltrazioni mafiose del comune di Salemi, grosso centro in provincia di Trapani amministrato dal pregiudicato (truffa ai danni dello Stato) Vittorio Sgarbi. E’ un estratto della misura di prevenzione personale e patrimoniale chiesta e ottenuta dalla Questura di Trapani ai danni di Giuseppe Giammarinaro, ex deputato regionale della Dc.

Gli investigatori scrivono che “la D.D.A. di Palermo, nel contesto di indagini finalizzate ad individuare la provenienza delle numerose minacce anonime di cui è rimasto vittima il Sindaco di Salemi Vittorio SGARBI, ha palesato come le risultanze investigative abbiano delineato un contesto ambientale in cui il GIAMMARINARO ha inciso in modo significativo su alcune delibere del Comune di Salemi. Dalle intercettazioni e dalle altre indagini svolte è, infatti, emerso che la candidatura alla carica di Sindaco di Salemi di Vittorio SGARBI è stata sostenuta proprio dal GIAMMARINARO Giuseppe, che ha appoggiato il noto critico d’arte durante la campagna elettorale”.

Emerge, dal provvedimento, un Vittorio Sgarbi succube compiacente di una figura inquietante quale quella di Giammarinaro. Tanto che anche Oliviero Toscani, noto per lo scarso pelo sullo stomaco, agli investigatori che lo interrogano dice senza problemi: “..Sgarbi mi ha detto che fu Pino Giammarinaro a chiedergli di fare il Sindaco di Salemi. Mi ha detto che Giammarinaro salì a Milano e gli fece la proposta”.

E ancora, si legge: “In merito al ruolo occulto dell’ex sorvegliato speciale di PS nel pesante condizionamento dell’attività amministrativa di Salemi, il Toscani chiariva, testualmente, in modo significativo: “ho deciso di lasciare la Giunta di Salemi perché mi sono reso conto che il contesto territoriale, che mi permetto di definire “mafioso”, non mi consentiva di operare in maniera libera ed autonoma nell’amministrazione comunale. In particolare, Le posso dire che sin dal mio ingresso in Giunta, ho potuto constatare la costante presenza di Pino Giammarinaro alle riunioni della Giunta. Giammarinaro partecipava e assumeva decisioni – senza averne alcun titolo – alle riunioni della Giunta di Salemi, alla presenza di Sgarbi, del sottoscritto e di altri assessori comunali. La cosa mi sembrò alquanto anomala, perché nessun estraneo aveva mai partecipato alle riunioni della Giunta…”.

Nella proposta di sequestro dei beni si citano atti di indagine “acquisiti presso la Procura di Trapani e la Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, dai quali è stato, altresì, possibile avere contezza di un coinvolgimento diretto del Giammarinaro Giuseppe nelle attività politico-amministrative del Comune di Salemi, attualmente retto dal sindaco SGARBI Vittorio”.

Un quadro che dovrebbe, e lo farà, mettere fine alla carriera politica di Sgarbi e si spera serva alla Rai per annullare immediatamente ogni contratto con un pregiudicato amico di un ex latitante, peraltro già condannato per concussione e peculato e oggi indagato per riciclaggio. Nelle carte dell’inchiesta spunta anche il nome del neo-ministro dell’agricoltura Saverio Romano, ma a lui ho dedicato un altro spazio, sul mio blog personale.

Popa Chubby - (Sittin' On) The Dock Of The Bay


06/04/11

Siamo noi che non capiamo: ora lo so!!!

E' così: il fatto che 314 parlamentari, rappresentanti della maggioranza degli italiani, siano sicuri che Silvio Berlusconi fosse convinto, realmente convinto, che Ruby Rubacuori fosse nipote di Hosni Rubacuori Mubarak rende palese che siamo un branco di ignoranti comunisti malpensanti. Il fatto, poi, che abbia mandato a prenderla una igienista mentale bonazza la quale l'ha abbandonata in mezzo ai trans milanesi, bonazza indagata, in un'altra inchiesta, di pagare ragazzine troiette al posto di qualcun'altro molto più in vista, non li ha, GIUSTAMENTE, lasciati perplessi. Allora bisognerebbe mandare a lavorare nei campi, alla raccolta dei cetrioli, la Minetti la quale, sapendo di avere scongiurato un dramma internazionale, tenta intenzionalmente di scatenarne un'altro mettendo a battere la nipote di un premier straniero.
E' come se trovassi per strada la figlia di Obama, un po' alticcia, e, riconosciutala, la portassi via da lì, così, per evitarle rogne da poco, visto l'arrivo dei vigili urbani ma la lasciassi, in mezzo agli spacciatori del parco Lambro. Penso che anche la mia trisavola rimbambita e sepolta mi darebbe del demente cronico... Invece i miei cari amici lombardi pagano parcheggi e multe per darle il meritato stipendio mensile, pari a quello annuale di molti di loro. Mi consola il fatto che la manderebbero affanculo volentieri.
La verità è che abbiamo torto noi: il cervello è un optional. Come facciamo a pensare ancora, nel 2011 che si ail cervello l'organo principale del corpo umano? Come possiamo pensare che non usando il pisello nei nostri ragionamenti si possa intuire la verità ed agire nel giusto.
La verità è che per offendere sul serio una persona non bisogna più darle della testa di cazzo ma del cervellone!
Io, che ho finalmente visto la verità, vi darò, quindi, dei fottuti cervelloni, degli infimi intellettuali, consapevole, finalmente, che, intelligenti come siete, non riuscirete a capire quanto sia stato offensivo!
Ah
Ah
Ah

Meditate gente, meditate ( ma non troppo, mi raccomando)!

ACDC - It's a long way to the top if ya wanna rock&roll


14/12/10

La merda non profuma





Ci avevamo sperato, anche se non ci credevamo sul serio. Ricordava l'atteggiamento finto-ansioso di quando leggi i numeri del superenalotto, pur sapendo quanto sia impossibile vincere.
Speravi che i versi del sommo Faber "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior" valesse anche per il parlamento italiano, pur sapendo che a Roma c'è una puzza che levati...
Ci toccherà, come al solito, andare al Lidl per comprare il buon barattolone di vasella.

Hasta

Elio e le storie tese - W la merda

05/11/10

Buffe coincidenze

Credete che ci sia un nesso fra il complice silenzio del Vaticano sulle scappatelle di Mr. B, le pericolose frequentazioni private con sconosciuti e sconosciute fra le mura domestiche, i grassi regali a povere e sfortunate zoccole, ops, fanciulle e i 200 milioni che il ministro Tremonti ha incredibilmente trovato sotto un mattone di un bagno di Montecitorio e ha consegnato nelle mani delle scuole private della chiesa?
Io non ci credo.

Non credete, vero, che questi soldi possano servire ad alleviare i disagi della disoccupazione di tanti italiani che l'hanno presa in culo da imprenditori disonesti o sprovveduti.....
Io non ci credo.
...
..
.
...però un pò mi incazzo!

Hasta
Ivano Fossati - Dedicato

29/09/10

Malachè?

Di nuovo loro, di nuovo in Veneto. Di nuovo pasticci che non fanno che screditarci all'estero e ridicolizzare la già abbastanza scassata reputazione delle Docg italiane. Chi diamine li ha inventati i leghisti? Me lo dite, per piacere?
Vi rimando ad un post del blog di Franco Ziliani, per le delucidazioni riguardo i dubbi che in molti hanno sul fioccare di denominazioni in Veneto, persino su vini che ancora non sono stati nemmeno commercializzati come il mitico "Malanotte del Piave", una sorta di fluido celeste talmente buono che senza nemmeno assaggiarlo gli si concede la Docg ( più o meno)
Vi linko anche la definizione che Wikipedia dà della Docg, così, tanto per non sembrare troppo prevenuto...
Hasta

Pitura Freska - Picinin